L’Ayurveda (dal sanscrito: Ayus = vita e Veda = conoscenza) e lo Yoga (dal sanscrito: Yuj = unione) sono due aspetti di una stessa tradizione che affonda le sue radici nei Veda e nei Tantra, i testi millenari dove è racchiuso tutto il sapere della tradizione orientale hindu.

Il corso di Yoga e Ayurveda insegna come riconoscere il tipo di pratiche Yoga (Asana, Pranayama, Mantra, ecc…) adatte alla propria costituzione bio-energetica (Prakriti) che è strettamente individuale. Praticare lo Yoga aiuta l’individuo a riappropriarsi della capacità di autogestire il proprio equilibrio psico-fisico riconoscendo ciò che può essere dannoso o salutare per la nostra Prakriti e così per costituzioni diverse dalla nostra, riacquistando la consapevolezza della propria collocazione individuale e cosmica. Molti problemi dell’uomo moderno sono, secondo l’Ayurveda, una conseguenza del non adeguamento ai ritmi e ai cicli naturali che ci suggerisce la nostra tipologia bio-energetica, con i relativi squilibri psico-fisici. Questo corso insegna a riconoscere la propria costituzione ayurvedica ed i mezzi ayurvedici e yoga per risanare questi squilibri, così come imparare a riconoscere le costituzioni di chi ci circonda.

 

I CORSI SONO TENUTI DA TECNICI FEDERALI FEDIKA

 

LA PRIMA LEZIONE DI PROVA È GRATUITA

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È POSSIBILE, MA NON OBBLIGATORIO, SOSTENERE DEGLI ESAMI PER CONSEGUIRE I LIVELLI DI ALLIEVO PREVISTI DAL SETTORE YOGA E AYURVEDA FEDIKA

I GRADI CONSEGUITI SONO RICONOSCIUTI A LIVELLO NAZIONALE.

IL COSTO MENSILE È DI € 55,00 PER DUE LEZIONI A SETTIMANA OPPURE DI € 35,00 PER UNA LEZIONE A SETTIMANA.

IL COSTO D’ISCRIZIONE ANNUALE È DI € 20,00

IL CORSO SI SVOLGE NEI SEGUENTI GIORNI:

  • IL LUNEDÌ DALLE 18,30 ALLE 20,00, A LIZZANO IN BELVEDERE, IN VIA 3 NOVEMBRE N.90
  • IL MARTEDÌ DALLE 18,00 ALLE 19,30, A PORRETTA TERME, PRESSO LA PALESTRA DELLO STABILIMENTO TERMALE “HOTEL DELLE ACQUE & NATURAL SPA” IN VIA ROMA N. 5
  • IL MERCOLEDÌ DALLE 17,45 ALLE 19,15, A VERGATO PRESSO LA SCUOLA ELEMENTARE IN VIA CAVOUR N.51
  • IL VENERDÌ DALLE 18,30 ALLE 20,00 A PIETRACOLORA PRESSO LA SALA CIVICA
  • IL SABATO DALLE 09,00ALLE 10,00 A PORRETTA TERME, PRESSO LA PALESTRA DELLO STABILIMENTO TERMALE “HOTEL DELLE ACQUE & NATURAL SPA” IN VIA ROMA N. 5

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONSULTARE IL SITO  INTERNET www.wingchunconcepts.it/, LA PAGINA FACEBOOK www.facebook.com/MuRashASD OPPURE CONTATTARE I NUMERI 328/1655991 – 32776899921

 

In molti testi hindu si narrava già dell’epoca attuale, conosciuta come Kali Yuga, l’età nera, l’era del materialismo senza vera spiritualità, dove l’uomo sarebbe stato fortemente condizionato dalla sua natura più grossolana e dai suoi istinti più terreni, dimenticandosi della sua essenza antica e spirituale, e nonostante (fino ad oggi), soprattutto in certe zone occidentali abbondino il benessere e le comodità materiali, molto spesso l’insoddisfazione permane. L’Ayurveda si basa su conoscenze molto antiche la cui origine è tutt’ora fonte di studio e insegna all’uomo a riconoscere la sua costituzione individuale ed unica attraverso lo studio dei tridosha (i tre principi bio-energetici: vata, pitta e kapha). Secondo l’Ayurveda è proprio attraverso lo squilibrio che avviene all’interno di questa specifica costituzione che si innescano tutti i vari problemi sia fisici, sia psicologici che conseguentemente sociali.

Quando questa costituzione è sotto l’influsso del principio spirituale (Atman), come insegnano i testi ayurvedici, l’energia vitale (prana) scorre liberamente attraverso i canali (nadi) e i centri energetici corrispondenti (marma e cakra), questo aumenta la resistenza del corpo fisico (sthula sharira) alle malattie e la resistenza della nostra mente (manas) agli squilibri emotivi e mentali. La prima causa di ogni patologia, come sottolinea l’Ayurveda, è proprio il prajňa aparadha, ovvero letteralmente “l’errore della saggezza”, cioè l’errore che commette frequentemente l’uomo nello sconnettere la sua coscienza dalle azioni che compie.

L’uomo non riesce più a percepire il suo istinto primordiale e profondo e ad esprimere liberamente la sua vera natura, ha perso il contatto con i giusti ritmi naturali, con una corretta alimentazione (per esempio l’eccessivo consumo di carne, dolci, cibi artificiali, ecc…), una corretta condotta di vita (eccessiva sedentarietà, utilizzo di alcool, tabacco, droghe ecc.), un corretto rapporto tra simili ed i risultati di questi squilibri sono facilmente visibili sia a livello individuale che a livello sociale (aumento della criminalità, dell’utilizzo di sostanze stupefacenti tra i giovani, suicidi, atti di violenza ingiustificata, fenomeni di bullismo, pedofilia, malattie mentali, stati depressivi, indebolimento del sistema immunitario con conseguenti disturbi generalizzati non sempre di facile diagnosi, ecc.). L’uomo deve riappropriarsi nuovamente della distinzione tra ciò che per lui è proficuo e salutare e ciò che è inutile e dannoso, e questo, secondo l’Ayurveda è possibile solo conoscendo la nostra specifica costituzione doshica individuale. Solo l’individuo stesso può svolgere questo lavoro interiore, e l’Ayurveda e lo Yoga offrono dei mezzi potenti per aiutare chi vuole iniziare questo profondo lavoro su se stesso.

Colui che pratica seriamente lo Yoga e l’Ayurveda si riappropria così della capacità di autogestire il proprio equilibrio psico-fisico, riconoscendo ciò che può essere dannoso per lui, ma non per altre costituzioni diverse dalla sua, o salutare per lui, ma non per altri individui, riacquisendo così la consapevolezza della propria collocazione individuale e cosmica.