WING CHUN CONCEPTS (Wing Chun con integrazione del Jeet Kune Do)

Il Programma Federale per allievi fino al 3° Chi (cintura verde) è il medesimo sia per il Wing Chun Concepts che per il Wing Chun Tradizionale.

Il Wing Chun Concepts, tradotto letteralmente significa “i concetti del Wing Chun” e può essere considerato il corrispettivo nel Wing Chun del Jeet Kune Do Concepts nel Jeet Kune Do. Questo sistema non è una evoluzione del Wing Chun. Il Wing Chun Concepts è l’incontro del Wing Chun tradizionale con il Jeet Kune Do Original e Concepts (Panantukan, Eskrima e Brazilian Jiu Jitsu). Chi decide di fare Wing Chun Concepts deve formarsi in due sistemi marziali separatamente sia nel percorso di allievo che di Istruttore. Questo è possibile perché il Responsabile Nazionale FEDIKA di Wing Chun è anche Istruttore di Jeet Kune Do e attraverso la mutua collaborazione del R. federale FEDIKA Wing Chun con il R. federale FEDIKA Jeet Kune Do. Fino alla cintura verde, come detto sopra, il programma è solo relativo al Wing Chun per cominciare il percorso Concepts è necessario che l’allievo sostenga dopo un minimo di 6 mesi 2 esami anziché 1, uno con il R. federale Wing Chun, Giuseppe Montalbano, per il 4°Chi (cintura blu) e l’altro con il R. federale di Jeet Kune Do, Alex Tavanti per il 1°grado di allievo. Conseguentemente: 5°Chi (cintura viola) W.C./2°grado JKD, 6°Chi (cintura marrone) W.C./3°grado JKD, 7°Chi (cintura nera) W.C./4°grado JKD ecc… questo per il percorso allievi. Per il percorso Istruttori Federali di Wing Chun Concepts -integrazione del Sistema Jeet Kune Do- il percorso è il seguente; Instructor 1°livello (Basic Instructor)/2°grado allievo JKD, Instructor 2°livello/3°grado allievo JKD, Instructor 3°livello/4°grado allievo JKD, Instructor 4°livello (Full Instructor)/5°grado JKD, Instructor 5°livello (Advanced Instructor)/6°grado JKD.

● ALCUNE RIFLESSIONI SUL WING CHUN E SUL JEET KUNE DO

Frequentemente i rappresentanti del JKD e del Wing Chun si sono detronizzati a vicenda, dimenticando che il JKD è al 70% Wing Chun, ma sopratutto che Bruce Lee era un grande Maestro di Wing Chun e il primo a diffondere questa disciplina in Occidente. Inoltre quasi sempre gli insegnanti di JKD non conoscono il Wing Chun tradizionale, così come gli insegnanti di Wing Chun tradizionale non conoscono il JKD, quindi in questi casi criticarsi a vicenda non ha molto senso. Molti di noi provengono dal Jun Fan Kung Fu, lo stile iniziale di Bruce Lee, che al tempo, prima che venisse conosciuto come JKD era all’80-85% Wing Chun. Il nostro Capo Scuola ha una formazione marziale per metà Wing Chun tradizionale e per metà Jeet Kune Do, è stata quindi una conseguenza naturale sistematizzare il Wing Chun Concepts™, perchè riteniamo che entrambi i sistemi siano notevolmente arricchiti l’uno dall’altro. Il Wing Chun Concepts™ ha una forte base tradizionale (le 4 Forme (Taolu), i 12 Fondamentali (Ma bo), Yuk Phok Yet, Lup Sao,  Ma Bo Lok Sao Chi Don Sao, Straight Punch Drills, Gock Ng Sing, ecc…), dove viene assimilato tutto il programma del Wing Chun tradizionale senza togliere niente, ma aggiungendo il JKD Original e Concepts nei loro diversi aspetti tra cui; i fondamentali del Pugilato, della Scherma, della Chin’na (l’arte cinese delle leve articolari) per l’Original e i fondamentali del Panantukan (Pugilato filippino) come il Guntig, il Dumog e l’Hubad Lubad, i fondamentali dell’Eskrima (con l’uso del bastone e del coltello) e alcuni strangolamenti e proiezioni a terra mutuati dal Brazilian Jiu Jitsu per quanto concerne il Concepts. Lo scopo principale è quello di portare l’allievo a utilizzare un sistema integrato ma anche la capacità di utilizzare uno dei tre sistemi singolarmente (WC, Original JKD, JKD Concepts). Dapprima l’allievo deve dimostrare di aver assimilato completamente le basi del Wing Chun tradizionale, che lo impegneranno per non meno di tre anni circa, fino al 3° Chi (cintura verde), dove comincerà gradatamente ad integrare nel suo sistema marziale elementi di Original JKD, contemporaneamente ad una assimilazione di tecniche e conoscenze di Wing Chun tradizionale sempre più complesse. Dal 4° Chi (cintura blu) in poi l’evoluzione del sistema si struttura su 3 linee, perchè ai due sistemi precedenti si aggiungono le basi del JKD Concepts e l’utilizzo delle armi (coltello e bastone), l’evoluzione delle tecniche e delle Forme del Wing Chun tradizionale proseguono contemporaneamente al resto. Lo scopo è quello di formare individui in condizione di capire quando utilizzare tecniche marziali di uno stile o di un altro in funzione dello specifico contesto di aggressione o di attacco. La scelta di utilizzare accanto al Wing Chun tradizionale, uno stile come il JKD, è legata all’evidente derivazione e somiglianza di quest’ultimo al Wing Chun, è innegabile che il JKD è l’unico stile non Kung Fu che più somiglia al Wing Chun, questo non crea fratture tra uno stile e l’altro, ma bensì un passaggio morbido dall’uno all’altro, anche se ovviamente la maggior o minor fluidità tecnica dipende dalla preparazione e dall’avanzamento dell’allievo. Questa somiglianza interstile permette di ampliare ulteriormente i possibili contesti reali di aggressione, con la possibilità di scegliere da un bagaglio marziale più ampio  tecniche di difesa e di attacco diverse.

La difficoltà maggiore, ma anche lo scopo primario che questo Sistema si prefigge, è la capacità di distinguere le tecniche di uno stile dalle tecniche dell’altro, senza approssimativismi, ma con chiarezza e professionalità, capire dove finisce uno stile e dove comincia l’altro. Si lavora sull’acquisizione dell’abilità di passare da tecniche di uno stile alle tecniche dell’altro consapevolmente e decidere con sicurezza marziale se utilizzare le tecniche di uno stile o di un’altro separatamente, oppure tecniche integrate. Una volta Shi Fu Alex Tavanti disse che per poter capire i punti di forza e di debolezza di un’Arte Marziale rispetto ad un’altra, l’individuo doveva averle praticate entrambe per diversi anni e bene… questo è lo spirito che anima il Wing Chun Concepts. Questa affermazione proviene da un campione di Karate che poi è divenuto uno dei più grandi rappresentanti di JKD di tutto il Mondo e quindi riteniamo che oltre che logica abbia anche un certo spessore. Non si improvvisa un sistema integrato perché ad un certo punto, dopo aver praticato e insegnato per anni la stessa disciplina, ci va stretta e decidiamo così di introdurre  tecniche di un’altra disciplina, o per lo meno non è questo che noi facciamo. Il nostro Capo Scuola Giuseppe Montalbano ha studiato e praticato questi due stili marziali (Wing Chun e Jeet Kune Do) per anni, separatamente e da due insegnanti delle rispettive discipline di due Associazioni diverse e di Federazioni distinte e con i quali continua ad aggiornarsi separatamente. Solo dopo anni di pratica dove, nel frattempo, ha insegnato sia il Wing Chun e sia il Jeet Kune Do distintamente, ha deciso di utilizzare i due stili in un unico Sistema, sempre però mantenendoli integralmente separati, sta all’allievo riconoscere quando utilizzarne uno e quando un altro, ma nel WCCON, una tecnica di Wing Chun rimarrà una tecnica di Wing Chun e una tecnica di JKD rimarrà una tecnica di JKD e dovranno essere distinte e riconosciute dall’allievo secondo lo stile di appartenenza.

L’allievo di WCCON potrebbe anche decidere di proseguire il suo percorso marziale in uno solo dei due stili, perchè all’interno del WCCON imparerà entrambi li stili integralmente e separatamente, come poi del resto lo stesso G.M. ha a sua volta imparato. Solo in un secondo tempo e dopo anni di pratica intensa e costante sarà in grado di utilizzare tecniche interstile diverse anche all’interno di uno stesso combattimento, cambiando velocemente impostazione di guardia e tecniche, solo a quel punto potrà dire di cominciare a vivere lo spirito del Wing Chun Concepts. Non regaliamo i livelli, non è il nostro metodo di insegnamento, nella nostra Associazione se uno ha le potenzialità e si impegna con costanza può raggiungere il livello successivo anche in 6 mesi (ma non meno), ma non è mai successo e mediamente ci impiega da uno a due anni e non è frequente che ciò accada in altre associazioni. Questo perché abbiamo rispetto di chi viene da noi per imparare a difendersi. E siccome quando si tratta di difesa personale o di combattimento ci possiamo fare del male, non vogliamo illudere o prendere in giro qualcuno solo perché ci paga, non è gratificando l’ego dell’allievo che si forma un combattente, ma solo un individuo eccessivamente convinto di se stesso che potrebbe avere brutte sorprese. Questo non significa che siamo invincibili, ma significa che chi procede nel percorso marziale qui da noi, dovrà avere assimilato correttamente e completamente il programma del suo livello, ci volessero anche dieci anni o una vita intera, altrimenti è sempre libero di andare altrove. Così erano le scuole marziali di una volta e così vogliamo proporci noi anche se oggi è più difficile, perché i tempi sono cambiati e tutto gira intorno agli interessi economici e non alla qualità del servizio che, una volta, viveva grazie alle offerte o alle donazioni.

I confini marziali delineati sopra e cioè il Wing Chun Tradizionale, l’Original JKD e alcuni elementi del JKD Concepts, sono quelli che definiscono il Sistema Wing Chun Concepts™, sono chiari, delineati, rigidi e non modificabili o ampliabili ad altri stili marziali, proprio per le motivazioni suddette. Non si riconosce altro sistema chiamato Wing Chun Concepts™ oltre a questo.

Gli stili di Wing Chun insegnati sono diversi e sono numerosi quanti sono i rappresentanti delle varie scuole nel Mondo. La maggior parte delle scuole fanno riferimento ad uno degli allievi di Ip Man, anche se ci sono scuole che fanno riferimento anche ad altri lignaggi. Ogni scuola pretende di essere depositaria del vero Wing Chun e anche all’interno della stessa scuola  assistiamo spesso a numerose scissioni e allontanamenti da parte di membri che non si riconoscono più nello stile che viene insegnato. Noi non pretendiamo di essere i depositari della conoscenza del vero Wing Chun e riteniamo che nessuna scuola lo sia. Numerosi rappresentanti di Wing Chun tradizionale insegnano nel loro sistema anche alcuni aspetti di Kali filippino o di altri stili marziali, quando Ip Man (ad esempio) non conosceva affatto il Kali filippino, che è stato introdotto in Occidente da un allievo di Bruce Lee, ovvero Dan Inosanto; sicuramente il Kali filippino può migliorare sostanzialmente il Wing Chun tradizionale, ma oltre a non avere senso, in questo caso, criticare l’operato di Bruce Lee, in quanto risulta evidente il suo ruolo in tutto questo, non ha neanche molto senso far passare alcune tecniche di Kali filippino per Wing Chun tradizionale.

Ogni allievo di Ip Man ha appreso ciò che la sua personalità e le sue qualità gli hanno permesso di assimilare dell’insegnamento del Wing Chun. Lo stesso Ip Man ha vissuto e insegnato il Wing Chun in funzione della propria peculiare individualità. La differenza all’interno di uno stesso stile, alla fine la fà l’individuo. Senza fare nomi e cognomi diverse sono le scuole che si sono ghettizzate al loro interno escludendo aspetti diversi anche dello stesso Wing Chun. Questo è un errore, perchè pretendere che allievi diversi insegnino le stesse cose e nello stesso modo non è logico, ma non per questo se un allievo di Ip Man insegna alcune tecniche di Wing Chun in maniera diversa da un altro suo allievo, il suo insegamento è necessariamente peggiore o migliore, ma semplicemente diverso. Ho Kam Ming ha insegnato il Wing Chun diversamente da Leung Ting ed entrambi lo hanno insegnato diversamente da Bruce Lee (prima che insegnasse il Jeet Kune Do) o da Lok Yu, ma nessuno di loro è il depositario assoluto della conoscenza di Ip Man.

Lo stesso Ip Man non può essere il depositario assoluto di tutto il Wing Chun che è uno stile risultante dall’incontro di discipline molto più antiche dello stesso Ip Man. Ip Man è stato a sua volta allievo e il suo Maestro Chan Wah Shun (1836 – 1909), oltre a lui aveva anche altri allievi (Chan Yu Min, Ng Siu Lo, Ng Jung So, Liu Yiu Chai, Lai Hip Chi) che sicuramente insegnavano il Wing Chun in maniera leggermente o sostanzialmente differente da Ip Man. Ip Man ha il merito di aver diffuso in Occidente questa disciplina e per questo è più conosciuto di altri, ma non è l’unico rappresentante del Wing Chun in Cina.

 

Paradossalmente proprio l’allievo di Ip Man più discusso nel mondo del Wing Chun ha dato un notevole contributo alla diffusione dello stile insegnato dal suo Maestro e cioè Bruce Lee. È stato proprio grazie ai suoi films sul Kung Fu che il Wing Chun ha destato interesse qui da noi. Purtroppo le diverse scuole degli allievi di Ip Man, difficilmente sono aperte le une con le altre. Noi come rappresentanti ufficiali del sistema Wing Chun Concepts™ non ci sentiamo vincolati a nessuna scuola di Wing Chun in particolare, anche se abbiamo necessariamente anche noi i nostri riferimenti che sono Alessio Peluso per il Wing Chun Tradizionale e Alex Tavanti per il Jun Fan Kung Fu, l’Original JKD e il JKD Concepts.

Ci piace confrontarci con stili sostanzialmente diversi dai nostri, come gli stili del Nord, quelli giapponesi, quelli brasiliani, la Kick Boxer e il Pugilato e non intendiamo limitare questi confronti per nessuna ragione, perchè secondo noi (e in questo siamo totalmente in sintonia con Bruce Lee) questo è l’ostacolo più grande alla crescita dell’artista marziale. Abbiamo avuto scambi con autorevoli rappresentanti di stili differenti dal nostro, come lo Shaolin Quan del Nord, il Valetudo/MMA, il Jiu Jitsu, il Tai Chi Quan ed altri ed è stato, oltre che interessante, molto costruttivo.