SONO APERTE LE ISCRIZIONI AI CORSI PER PRINCIPIANTI DI

JUN FAN JEET KUNE DO – JEET KUNE DO CONCEPTS
l’Arte Marziale di Bruce Lee

 

PRESSO LA PALESTRA “CROSSMORE AVR” (CROSSFIT) A SILLA DI GAGGIO MONTANO IN VIA GIOVANNI XXIII AL N.51
Mercoledì dalle 20.30 alle 21.45 – Venerdì dalle 20.30 alle 21.45

I corsi sono tenuti dall’Istruttore Federale International General Jeet Kune Do Italia FEDIKA Giuseppe Montalbano formato da Alex Tavanti, uno dei migliori allievi di Ted Wong (allievo diretto di Bruce Lee)

Per ulteriori informazioni: Cell. 328-1655991  o 339-1187568

e-mail: info@associazionemu.it
sito web: www.wingchunconcepts.it

Pagina Facebook: www.facebook.com/MuRashASD

 

 

Jeet Kune Do significa “la via del pugno intercettante”. È un sistema di combattimento e di difesa personale ideato da Bruce Lee e rientra nella categoria delle arti marziali miste. Bruce Lee, già negli anni ’60, aveva previsto che sarebbero arrivati tempi in cui anche l’individuo comune avrebbe dovuto imparare a difendersi. Per questo strutturò il JKD mettendo a disposizione di coloro che erano realmente interessati all’essenza del combattimento le sue conoscenze sulle arti marziali. Egli è stato uno dei veri pionieri dello Street Fighting, ovvero il combattimento da strada. Motivo per cui la maggior parte dello Street Fighting, oltre che sul Krav Maga (stile da combattimento corpo a corpo dei servizi speciali israeliani), sul Wing Chun Kung Fu e sul Brazilian Jiu-Jitsu, si basa essenzialmente sul Jeet Kune Do. Il JKD è il centro in cui convergono alcune tra le maggiori discipline marziali, con il fine di una loro utilizzazione pratica in contesti reali da strada di difesa personale. Il JKD è uno dei sistemi di difesa e di attacco maggiormente utilizzati dai servizi speciali militari e para-militari. Tra le più importanti discipline che entrano a far parte del corpus pratico e filosofico del Jun Fan Jeet Kune Do (Original JKD) ci sono: Wing Chun Kung Fu, Pugilato, Scherma e Qin-na (arte antica e fondamentale delle arti marziali cinesi che si basa sull’intrappolamento e sulle leve articolari nella lotta corpo a corpo). Nel Jeet Kune Do Concepts (una forma successiva sviluppatasi dal Jun Fan JKD) si integrano il Kali filippino, il Panantukan (pugilato filippino), il Pencak Silat indonesiano e malese e alcune proiezioni e strangolamenti del Jiu-Jitsu brasiliano e della lotta greco-romana. Comunque, come sottolineava il suo fondatore, definire il JKD come uno stile significa non comprenderlo affatto perché i suoi principi non possono essere ridotti ad un solo sistema, esso non è né favorevole né contrario a nessun particolare stile.

È possibile, ma non obbligatorio, sostenere gli esami per il conseguimento dei livelli previsti dal Settore Jeet Kune Do FEDIKA. I gradi conseguiti sono riconosciuti a livello nazionale.